Cari tutti,

vi giro il comunicato odierno di ”Offensiva all’Uninsubria”. Datene massima diffusione e partecipate al doppio presidio di venerdì a Varese.

Francesco

SU YOUTUBE IL VIDEO DI UN TOPO VIVISEZIONATO ALL’UNIVERSITà DELL’INSUBRIA DI VARESE

VARESE, VENERDì 27: DOPPIO PRESIDIO ANTIVIVISEZIONISTA ALLA PROVINCIA E ALL’UNINSUBRIA 

Immagini inequivocabili di un topo massacrato dai ricercatori dell’Uninsubria: ecco la prova che smaschera l’Università dell’Insubria con sede di sperimentazione su animali a Varese e a Busto Arsizio!
Un anonimo antivivisezionista ha realizzato delle immagini che testimoniano indiscutibilmente con quale violenza, all’interno dei laboratori, gli animali vengono colpiti a morte e lasciati perire in scatole di plastica.

La campagna Offensiva all’Uninsubria rilancia le proteste indirizzate contro l’ateneo insubrico che si appresta ad incrementare ulteriormente le pratiche di tortura che già lo vedono responsabile dello sterminio di migliaia di esseri senzienti.
E’ infatti in corso l’ampliamento delle aree adibite a lager legalizzati nella palazzina ‘Villa Manara’ grazie a gentil "diabolica" concessione del Comune di Busto Arsizio. L’edificio pubblico e un pacchetto di oltre sei milioni di euro, estratti dalle tasse di inconsapevoli cittadini, si aggiungono ai favori con cui l’amministrazione pubblica ha consegnato anni addietro ai seviziatori di animali i Molini Marzoli e centinaia di migliaia di euro destinati a coprire le spese di gestione degli stabulari.

Non c’è limite al peggio, se pensiamo che il Sindaco Farioli, in combutta con la provincia di Varese, investono altri svariati milioni di euro per finanziare l’Insubrias BioPark di Gerenzano (Saronno): un sadico quadretto istituzionale che, tra menzogne e false promesse alla cittadinanza, gronda del sangue di animali trasfomati in vittime sacrificali di una scienza maledetta e assassina.

Non vi resta che visionare con i vostri occhi il video, provando ad immaginarvi per una volta al posto di un malcapitato roditore che nel suo destino ha solo immotivato dolore e detenzione; non avreste alcuna speranza se non quella che incarnano gli oppositori della vivisezione che fanno sentire la loro voce e mettono in atto iniziative volte a determinare una drastica inversione di tendenza in un ambito scientifico moderno che "divinamente" tutto si concede, a discapito del conseguimento del minimo barlume di etica ed equità.

Per essere informato delle attività della campagna locale contro l’Uninsubria atta a far cessare le torture sugli animali e per conoscere il progetto nazionale della Coalizione contro la vivisezione nelle Università, visita il sito www.bastavivisezione.net

Link del video: http://it.youtube.com/watch?v=KfG3ivknjJw 

Venerdì 27 giugno doppio presidio antivivisezionista a Varese:

h.11 c/o provincia di Varese [Piazza Libertà 1(Villa Recalcati)] 
h.14 c/o Univesità dell’Insubria, via Dunant 3, Varese