Guarda cosa siamo andate a prendere a monti prov di ot………. tra le urla di dolore investita da giorni, le gambe rotte è strisciata a chiedere aiuto in paese e ha provocato solo disturbo con i guaiti di dolore, lasciata sotto il sole a morire è in gravissime condizioni in clinica, forse non ce la farà……… ….le istituzioni non ci aiutano….. non ho più parole.

Noi da olbia siamo andate a cercarla sotto il sole e nessuno oltre due donne ci ha aiutato, due ragazze che sedute di fronte a lei fumavano una sigaretta ci hanno detto che era dietro quella macchina…. ……… e che i suoi guaiti hanno disturbato il riposino pomeridiano, non vedo l’ora di morire, questo mondo è fatto di merda. Lei era incosciente le bagnavamo la faccia per farla riprendere dai vomiti e dai mancamenti.. ……… ho pensato non sarebbe neanche arrivata in macchina…. …….ma chi siamo noi e dove sono gli esseri umani che devono cercare di impedire queste cose?
Rebecca barbara.iniziative@alice.it

mi è appena arrivata una mail da Federica…..
Abbiamo visto quanto è importante fare capire al mondo che siamo in tanti.
Firmate e, la storia di Santa la potete leggere sotto
Grazie  Adri
Una signora che voleva rimanere anonima ha chiamato i vigili e i
carabinieri di Monti, non avevano tempo da perdere, ignoranti
maledetti, alla fine hanno chiamato la polizia di Olbia, dove per caso
era di turno un’amante degli animali che conosciamo, per cui ha
contattato la Lida (Cosetta) per intervenire e ha mandato una volante,
la volante è arrivata a monti e se n’è andata senza controllare, la
vice presidentessa della Lida (Cosetta) mi ha chiamato al telefono
disperata pregandomi di andare, dopo tre secondi di confusione
mentale, come al solito mi trovo con le chiavi della macchina e la
borsa e senza capire, parto a cercare il cane, chiamo laura un ‘altra
volontaria, io laura e Gavina che era già con me partiamo a monti da
Olbia, senza sapere dove, nel frattempo numerose telefonate, diteci
dov’è il cane, sulla strada per Nuoro all’uscita di monti, l’ha
investito un camion, si ma dove, dove……..panico, la polizia ci passa
una signora che ha chiamato e dice che lei da casa sua sente i lamenti
del cane da ieri, come da ieri???? È stata investita ieri, signora mi
dica dove abita così troviamo il cane, no, adesso basta io vi ho
chiamato, lasciatemi in pace.
Sotto il sole delle due, la disperazione cresce, lui è li, è ferito,
sta male, sarà gia morto, noi questi lamenti non li sentiamo,
annaspiamo corriamo, cerchiamo nelle cunette forse è li accasciato, ma
noi non lo troviamo iniziamo a piangere mentre cerchiamo, è morto, se
l’hanno investito ieri è morto………poi Laura sente un urlo straziante
dalla parte opposta, io penso è fusa dal caldo, non sento, ancora un’
altra mezzora a correre su e giù, ora lo sento quel grido
disperato……….mi gelo, e iniziamo a correre verso le abitazioni, ancora
senza senso, magari era un cane che ululava, in una via scorgiamo due
donne sedute fuori dalla loro abitazione stanno fumando, senza
crederci davvero ci avviciniamo………sapete di un cane investito? Si, e
dietro quella macchina………mi viene spontaneo dire, scusa?…………mi
affaccio con laura e Gavina dietro la macchina lui è lì………………….ci
siamo trasformate in tre statue di ghiaccio………..laura ha iniziato ad
avvolgerlo nel lenzuolo, io guardo quelle donne che mi dicono che non
le ha fatto il riposino pomeridiano con i suoi guaiti, ci guardano
come fossimo pazze, per fortuna laura aveva la divisa del 118, non
aveva fatto in tempo a toglierla, altrimenti ci avrebbero anche preso
a male parole, con l’odio di un demonio le chiedo di darmi una
bottiglia d’acqua, iniziamo a bagnare la bocca di lei, che era una
povera femminuccia, reagisce apre e chiude la bocca in una sorta di
precoma, sotto il sole, cotta, si era trascinata con le gambe rotte
per cercare aiuto……..nessuno le ha buttato sopra neppure un secchio
d’acqua, le ha fatto ombra, le sue urla dalle gambe rotte nel
tentativo di ripararsi dal sole non ci è riuscita………laura la prende in
braccio e io penso non arriveremo mai in tempo, Gavina corre a
prendere la macchina, ma ci siamo perse girando tra le case, iniziamo
a correre per cercare la macchina, ci urliamo contro io e Gavina,
finalmente andiamo a prendere laura e Minerva o Santa, la chiamiamo
così nella stupida speranza che la dea della guerra la faccia
combattere contro la morte……………
Due donne ci hanno proposto di aiutarci……………………ma io non capivo più
niente vedevo solo la corsa verso Olbia con lei in braccio a laura che
respirava a stento, bagnala, laura non ti preoccupare della macchina,
bagna il lenzuolo e tutto il giorno sotto il sole……………il viaggio
infinito arriviamo in clinica, iniziano con ossigeno, esami, le alzano
le gambe e le sue gambe sono molli, ha le fratture scomposte, quanto
dolore ha sopportato, perché. Io la guardo e non so se arriverà a
domani……………..mi sento stanca di vivere in questo mondo, perché non mi
calza, non appartengo a questa specie, come me le mie amiche.

Oggi raggiunta la serata ci ha lasciato, dopo una misera dimostrazione
che non l’abbiamo lasciata sola……………e invece lei ha mollato………beata
lei non deve più stare qua ………………………………….

Alcune foto le ho tolte perché vi voglio bene…….la rabbia è tanta
davvero e credo che proverete anche voi la stessa cosa

Questa creatura ormai è morta ma è importante, in sua memoria e perché
certe cose non accadano più, che firmiate la petizione su
  
                             http://www.firmiamo.it/martiriodiuncane  

 GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE FIRMERANNO E FARANNO CONOSCERE LA STORIA DI QUESTA CAGNOLINA